Naturalizzazione – Child Citizenship Act

Mentre aspettiamo e speriamo che la Sezione 245(i) venga resuscitata dal Congresso, vorremmo ricordare a tutti che non c’é bisogno del 245(i) per compilare una petizione per la Residenza Permanente tramite un certificato di lavoro (un’offerta di lavoro permanente offerta da un datore di lavoro statunitense). Avrete bisogno del 245(i) solamente per aggiustare il vostro stato a residente permanente, (per finire la petizione) e poi dipenderete dal 245(i) solo se non potete usare nessun altro paragrafo della legge per l’aggiustamento di stato, come ad esempio il paragrafo 245(k). Di questo paragrafo si parla meno che del 245(i), ma aiuta molte persone a completare le loro petizioni senza dover usare il 245(i). Permette a violazioni dello stato (come soggiorni oltre il tempo permesso o lavoro non autorizzato) minori di 180 giorni di non venire considerate (o perdonate) dal I.N.S. per petizioni basate sul lavoro. Un altro paragrafo, il 245(a), permette a certi parenti di un cittadino statunitense di aggiustare il proprio stato senza dover essere qulificati sotto il 245(i).Moltri stranieri, inoltre, non sanno che possono giá essere qualificati per l’uso del 245(i) e non ne sono nemmeno consapevoli. Sapevate che ogni tentativo precedente di diventare un residente permanente potrebbe qualificarvi per un 245(i)? Attraverso un processo chiamato ‘reintegrazione’, la data di registrazione di una vecchia petizione per Residenza Permanente puó essere trasferita ad una nuova petizione, e qualifica la nuova petizione per protezione sotto il paragrafo 245(i). Tra gli altri, i principali requisiti per il trasferimento della protezione del 245(i) da una vecchia petizione senza successo ad una nuova sono:

  • che la vecchia petizione sia stata compilata prima del 30 aprile 2001;
  • che la vecchia petizione fosse ‘approvabile quando compilata’ – che significa che era una petizione valida alla data in cui é stata compilata dal Dipartimento del Lavoro o dal Servizio di Immigrazione e che abbia avuto tutti i parametri necessari (anche se poi abbandonata o negata)

Inoltre, il diritto di trasferire protezione sotto il 245(i) da una vecchia protezione ad una nuova puó essere applicato a familiari che non sono riusciti a diventire residenti permanente con le loro famiglie nel passato, poiché il figlio/a ha raggiunto i 21 anni di etá, o perché uno sposo/a ha divorziato con sua moglie/marito prima che la Residenza Permenente venisse garantita.

Naturalizzazione
Se siete giá residenti permanenti, congratulazioni! Dovreste considerare il diventare cittadini statunitensi appena possibile. La cittadinanza U.S.A. vi premierá con una serie di diritti e protezioni addizionali non disponibili per i Residenti Permanenti. Sapevate che un residente permanente puó perdere la sua residenza se imprigionato per certi crimini? Non serve nemmeno un crimine grave. Puó capitare che veniate incriminati per traffico di droga perché un vostro amico viene arrestato mentre é nella vostra macchina con droghe e per qualche motivo non ne eravate informati ma non siete in grado di dimostrare la vostra innocenza, come crimine aggravato coinvolgente droghe (o armi), e ció puó far scattare la deportazione. Anche se siete stati residenti legali e rispettosi della legge per 20 anni.Per qualificarvi per la naturalizzazione dovete, tra le altre cose:

  • Essere un residente permanente per 5 anni (3 se sposati e vivete ancora con un cittadino statunitense). Puó essere anche 3 anni in certe situazioni dove le forze armate vi raccomandano per una cittadinanza piú veloce.Risiedere negli Stati Uniti per gli ultimi 5 anni;Avere accumulato una presenza fisica di almeno 30 mesi negli Stati Uniti durante gli ultimi 60 mesi; (l’accumulo della presenza fisica puó essere interrotto per assenze di piú di 180 giorni – in questo case, dovete ricominciare a contare!)Non avere mai dimenticato di presentare moduli fiscali (tasse) quando richiesto, dall’ottenimento della residenza permanente;
  • Non venire arrestati o imprigionati per certi crimini seri, inclusi crimini di “depravazione morale”.

 

Child Citizenship Act (Atto Cittadinanza Figli)

Sapevate che i vostri figli (sotto i 18 anni) possono diventare cittadini statunitensi e non saperlo? Egli/ella potrebbe essere qualificato/a per un passaporto U.S.A. senza dover applicarsi per la naturalizzazione. Controllate i requisiti:

  1. Almeno uno dei genitori deve essere un cittadino statunitense, o per nascita o per naturalizzazione;Il bambino deve essere sotto i 18 anni di etá;Il bambino deve risiedere negli Stati Uniti in custodia fisica e legale di un genitore statunitense e deve essere un residente permanente legale.
  2. Se il bambino é stato adottato, l’adozione dev’essere finale.

Questa legge permette cittadinanza automatica di un bambino tale, senza bisogno di compilare moduli per la naturalizzazione o un certificato di cittadinanza.Come sempre, il testo qui sopra é solo illustrativo. Non prendete decisioni basate su questo testo. Consultate un avvocato dell’immigrazione qualificato per verificare la vostra particolare situazione e le vostre opzioni.

di Robert A. Kravitz, Esq.Studi Legali di Kravitz & Guerra, P.A.

(305) 372-0222

Lettere a Attorney@Kravitzlaw.com

 

 

 


Home Page
| Il Nostro Studio | Il Nostro Gruppo | Aree di Pratica | Links | Contattateci | Portoghese | Spagnolo | Inglese
Website maintained by Joe Tomasoni © Copyright 2005. All rights reserved.